Scripta Volant

star-465189_1920Questa sera, a partire dalle 20:30 (trattabili), sarà la serata Matisklo della RifondaFesta di Savona: lettura di Vera Bonaccini, Carlo di Francescantonio, Luca Oggero, Roberto “Keller” Veirana e Francesco Vico; a seguire concerto del nostro affezionato Giovanni Mistero.

Abbiamo scelto questo titolo, “Scripta Volant“, per sottolineare un aspetto che, in questi tempi bui fatti di notizie-bufala e gif animate e foto di cibo, è sempre bene tenere a mente: la parola scritta, indipendentemente dal supporto sul quale questa è fissata (la carta, la memoria di un lettore eBook o i bit di cui è composta una pagina internet) resta lo strumento più potente che l’uomo abbia mai inventato per trasferire conoscenza nel tempo e nello spazio.

Nel tempo perché, superate le differenze dovute all’evoluzione della lingua, con la parola scritta riceviamo la voce di chi è vissuto ben prima che i genitori dei nostri genitori nascesse.

Nello spazio perché la parola scritta, come in fondo tutto quello che è tecnologia, altro non è che un modo per aumentare il raggio di applicazione dei nostri sensi e del nostro corpo: attraverso la scrittura la voce arriva dove non sarebbe potuta arrivare neanche con il più grande dei megafoni, con il più potente degli amplificatori.

Le parole, tramite la scrittura, ricevono le ali. Questa sera saremo sulla spiaggia del lungomare di Zinola per liberarle dai libri nei quali sono rinchiuse e farle volare sotto le stelle.

locandinadoppia

Ferragosto, lupi e cinghiali

ilversodeilupi

Domani è ferragosto, tempo di vacanze ma non per tutti.

Nella redazione di Matisklo continuiamo infatti – seppur a ritmo ridotto a causa del caldo – a trafficare con parole, libri ed eventi: oggi sarà la quarta di presenza con il nostro stand alla RifondaFesta di Savona, sul lungomare di Zinola (dove si mangia bene, si beve meglio, c’è buona musica e la gente è simpatica, provare per credere), martedì sarà – sempre a Zinola – la serata dedicata ad autori Matisklo e al “cantautore sconfitto” Giovanni Mistero, da giovedì saremo per tre giorni alla fortezza di Vinadio per Balla Coi Cinghiali (dove abbiamo dato una mano ad organizzare l’angolo bookcrossing), ma soprattutto da oggi è ordinabile la versione cartacea di un libro tra quelli di cui siamo più orgogliosi: “Il verso dei lupi“.

Opera “a quattro mani e due voci” di Carlo di Francescantonio e Roberto “Keller” Veirana uscita nel 2014, in questa nuova versione “di carta” troverete qualche poesia nuova e tutte quelle precedenti, inclusa l’ormai famigerata “Esistono tantissime forme di amore” (meglio conosciuta come “Le suore”) che ormai da tempo fa da chiusura a tutte le Raindogs Poetry Night.

Il verso dei lupi” è ordinabile dal sito (144 pagine, 12 euro) e soprattutto disponibile allo stand per gli amici che vorranno passare a trovarci in questi giorni, soprattutto martedì quando faremo la prima uscita “ufficiale” dello stesso.

Matisklo @ RifondaFesta

locandinadoppiaDa stasera e fino al 22 agosto (esclusi il 18, 19 e 20 Agosto, causa Balla coi Cinghiali) l’Associazione Culturale Matisklo sarà presente alla RifondaFesta di Savona, sul lungomare di Zinola.

Martedì 16, nell’area spettacoli della Festa, sarà la serata della lettura “Scripta Volant” (leggeranno Vera Bonaccini, Carlo di Francescantonio, Luca Oggero, Roberto “Keller” Veirana e Francesco Vico). A seguire concerto del nostro Giovanni Mistero, ospite fisso delle Raindogs Poetry Night, che proprio in occasione del concerto annuncerà un progetto interessante (e non lo diciamo solo perché Matisklo è coinvolta).

Tra le altre associazioni presenti con noi Emergency, Rete a Sinistra – Savona, CGIL, Italia-Cuba Circolo di Savona, Apertamente Arcigay, Comitato per il No alla riforma costituzionale, UAAR.

Passate a trovarci!

Cyber-solitudine

Computer-Guy-800pxTratto da “Le tragiComiche porNovelle” di Luca Oggero. Vertigini, collana di narrativa (dato l’alto contenuto erotico e dissacrante è sconsigliata la lettura a minori e benpensanti).


“Che bella storia, Renato!”.
“Sì, bella davvero!”.
“Raccontacene un’altra!”.
“No, signori. Mario ha alzato la mano e voleva dirci qualcosa. Prego…”.
“Ciao a tutti, sono Mario”.
“Ciao, Mario!” risuona nell’aria la risposta corale.
“Allora Mario. Come vanno i tuoi problemi? Ti senti un po’ meno solo?” gli domanda Renato.
“Eh, più o meno. La gente non sembra capire il mio dramma. Solo qui trovo qualcuno che mi ascolta veramente. Da quando mia moglie mi ha lasciato passo in solitudine quasi tutto il mio tempo ed è veramente dura… Ho provato a cercare qualcuno: un’altra donna ad esempio. Ma il risultato ha lasciato un po’ a desiderare…”.
E Mario inizia a raccontare…

“Ciao Porchetta86!”
“Ciao Mario’72! ke mi racconti?”
“Sono qui in casa, mi annoio da morire e mi chiedevo se avessi voglia di venirmi a trovare”
“Mi spiace Mario ma non esco con gli sconosciuti”
“È che mi sento veramente molto solo. Sai, mia moglie mi ha appena lasciato e sento molto la sua mancanza”
“Mi dispiace :(”
“Ti andrebbe almeno di scambiare due parole?”
“Ma certo Mario’72! Se vuoi possiamo fare un bel giokino…”
“Un giochino? Io pensavo di più ad una chiacchierata…”
“Io invece ho una gran voglia di giocare. Dopo se vuoi parliamo”
“Beh, in cosa consiste il gioco?”
“Sì, ke bello!:) Allora: tu adesso mi spogli, ok?”
“Ok. Ti spoglio”
“Cosa mi togli prima?”
“Il cappotto”
“Il cappotto? Ma non ho il cappotto! Sono a casa davanti al pc, secondo te ho il cappotto?”
“No, hai ragione”
“:)”
“:)”
“Allora, cosa mi togli?”
“Ti tolgo il pigiama!”
“Ma noooooo!😦 Il pigiama non è per niente sexy!”
“Però è pratico. Se stai a casa davanti al pc… Io d’inverno lo metto sempre!”
“Ma non mi interessa! Senti. Ho un abito rosso corto e stretto stretto. Ok?”
“Ok”
“Forza dai, toglimelo!”
“Ecco, te lo tolgo”
“Sì, ke bello!:) Come me lo togli?”
“Te lo tolgo… con violenza! Te lo strappo di dosso!”
“Sììì!!!!! E poi?”
“E poi… ti strappo le mutandine a morsi!”
“Bravissimo! Ora sì ke mi fai eccitare! Dimmi le parolacce!”
“Culo! Merda!”
“Ma no, ke hai capito? Le parolacce A ME! Insultami! Umiliami!”
“Vediamo un po’…”
“…:) …”
“Bastarda! Stronza! Ladra!”
“No guarda, non ci siamo proprio…”
“?”
“Dimmi maiala”
“Maiala”
“Sìììì… Quanto mi fai arrapare. Ancora!”
“Maiala”
“Di più!!”
“Maialona!”
“Sì!! Di più!!”
“Maialazza!!!!”
“Oh sì, ke bello!! Di più!!!”
“Maialissima!!!!”
“Ancora, ti prego!!!!!”
“Scrofa!! Troia!!! Porcellaccia!!!! Grandissima troiaccia fottuta!!!!!!”
“Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah!!!!!!!”
“Va bene così?”
“Sì amore mio! Sono venuta!”
“Ah, ok. Sono contento per te”
“Sei stato davvero bravo. Un vero stallone! Mi è piaciuto tantissimo. A te è piaciuto?”
“Beh, più o meno… Abbastanza”
“Adesso devo andare. Mi aspettano a un vernissage”
“Ma non parliamo un po’?”
“Un’altra volta, caro! Ciao, un bacio!”
“Ciao…”

“Ciao SvevaDominatrix!”
“Ciao Mario’72! Cosa preferisci fare?”
“Io cercavo qualcuno con cui parlare un po’. Mi sento molto solo”
“Vuoi essere legato nudo al termosifone freddo e bastonato?”
“?”
“Legato. Al termosifone. E bastonato!”
“No! Volevo solo un po’ di compagnia!”
“Allora preferisci ke ti immerga la testa nella vasca piena “No, nemmeno questo! Voglio solo un po’ di calore umano!!”
“Aah, il porcellino… Calore, eh? Allora ti faccio la cakkina sulla pancia!”
“Ma che schifo!! Senti, lasciamo perdere che è meglio…”
“Neanche uno stronzetto piccolo piccolo?”
“No cazzo!!!”
“Va bene ma non è il caso di arrabbiarsi!”
“Ti saluto SvevaDominatrix
“Ciao bello! Se per la cacca cambi idea sai dove trovarmi…”

“Ciao Blondecougar!”
“Ciao Mario’72!”
“Senti Blondecougar, mia moglie se n’è andata e io mi sento solo da morire. Non ti andrebbe di venire qui a farmi un po’ di compagnia? Oppure vengo io da te…”
“Mi spiace, caro, ma non posso muovermi di qui. C’è mio marito di là ke guarda la tv. Se ti va possiamo giocare 1 po’ qui in chat! :)”
“Giocare? Di nuovo?”
“Come di nuovo… Ci siamo appena conosciuti!”
“No scusa… Pensavo a una cosa che mi è successa prima!”
“Allora?”
“E va bene”
“Fantastico! Sei pronto?”
“Credo di sì”
“Allora, dunque. Io sono completamente nuda, sdraiata su un tavolaccio. Ok?”
“Ok ti seguo!”
“Tu entri nella stanza e mi vedi. Così, nuda a gambe aperte. Ti stai eccitando?”
“Diciamo di sì. Cosa devo fare?”
“Mi è venuta una fantasia un po’ strana. Mi assecondi?”
“Sì, se posso…”
“Allora. Tu ti avvicini a me e mi infili nella figa un bel pesce!”
“Un pesce?”
“Sì, un pesce. Un bel pesce vivo!”
“Ma dove lo trovo a quest’ora un pesce?”
“Ma sciocchino! Con la fantasia, no? Dai, che son qui ke non vedo l’ora… L’hai trovato?”
“Il pesce?”
“Sì, il pesce!”
“Sì, l’ho trovato!”
“Infilamelo dentro!”
“Ecco. Fatto.”
“Sìììì, ke bello! E com’è?”
“Che cosa?”
“Il pesce, com’è? È grosso?”
“Sì è grosso. È… gigantesco!”
“Oh, sì!!”
“È una balena!”
“Ma la balena non è un pesce! La balena è un mammifero, io voglio un pesce!”
“Allora è un tonno! Un enorme tonno palpitante!!”
“Sììì, così!! E cosa fa, eh? Cosa fa il pesce?”
“Il pesce… nuota! Sì, il pesce nuota!”
“Sììì, nuota… E dove nuota? Dai, dimmelo…”
“Nuota nella tua figa pelosa!!”
“Sììììììììììììììììììììììììììììììììì!!!!!!”
“Ehi, ci sei?”
“Sì, caro… Un orgasmo così è da un po’ ke non l’avevo! Ci sai fare col pesce, eh? :)”
“Ma, non so… Ho improvvisato, non è che fossi così pratico!”
“Sei stato grande!”
“Beh, grazie… Ora posso raccontarti un po’ di me?”
“Mi spiace, tesoro, ma ho sentito mio marito ke si sta alzando dal divano… Qui è meglio che chiudo tutto se no son cavoli amari!”
“Ma io avrei voluto parlare un po’…”
“Dai, non lamentarti! In fondo ti sei fatto 1 bella scopata, no?”
“Veramente è il tonno che se l’è fatta…”
“Ora ti devo veramente salutare! Un bacione, Mario’72!”
“Ciao Blondecougar. Buonanotte…”

“Pronto?”.
“Pronto Ida. Son Mario…”.
“Mario! A quest’ora… Non sarà mica successo qualcosa?”.
“No, non ti preoccupare, è tutto a posto. Mi chiedevo solo se…”
“Sì?”
“Ecco, sarebbe un problema se passassi un attimo di lì?”
“Beh, non so, Mario… È l’una di notte. Sergio e i bambini dormono e anch’io stavo per mettermi a letto. Ma cos’hai, stai male?”.
“No… Sì… Insomma, Ida. Mi sento solo da morire. Da quando Alessia se n’è andata non riesco a darmi pace…”.
“Ma Mario, cavolo… Vieni! Non sia mai che chiudo la porta in faccia a mio fratello!”.
“Grazie sorellina! Non ti voglio disturbare…”.
“Ma quale disturbo! Vieni, che ti faccio una tisana. Hai mangiato cena?”.
“Poco… Sai, non ho molto appetito. Sono sempre nervoso…”.
“Dai, vieni che ti metto su un po’ di pasta. Se ti va a cena abbiamo avanzato del pesce…”.
“No, il pesce no, per carità! Piuttosto vengo un’altra volta!”.
“No, che problema c’è? Niente pesce allora! Ma sbrigati, vieni! Che ci stai a fare lì da solo?”.
“Allora io mi vesto e arrivo, ok?”
“Dai, ti aspetto!”.
“Grazie, Ida…”.
“E di che? Ciao caro, ti apro il portoncino sotto”.
“Ciao”


coverLuca Oggero
Le tragiComiche porNovelle

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Da oggi: Le tragiComiche porNovelle

coverDisponibile da oggi in eBook in tutte le librerie on-line, ed ordinabile in formato cartaceo dal sito di Matisklo, “Le tragiComiche porNovelle” di Luca Oggero.

Raccolta di racconti che si dipana attorno ad un gruppo di auto-aiuto per affetti da “problematiche della sfera sessuale”, strano ibrido tra l’ironia di Stefano Benni di Bar Sport e Il bar sotto al mare e le pagine più cupe e tragiche di Ian McEwan, il risultato è “far sorridere il lettore mentre lo prende a pugni nello stomaco”.

Disponibile sul sito l’anteprima gratuita in formato PDF, contenente l’introduzione e il primo racconto (“Il padre di Ricki e Monica Lewinski”); la versione completa (nei formati ePub, Mobi e PDF il digitale, in formato 15×20  da 120 pagine il cartaceo) comprende altri otto racconti e altrettanti “intermezzi”.

L’autore – Luca Oggero

lucaoggeroQuando da piccolo domandarono a Luca Oggero: “Cosa vuoi fare da grande?” lui rispose: “Voglio sbagliare in tutto ciò che farò!”.
Negli anni successivi il giovane Luca si diede da fare a coronare i suoi sogni perdendo tutti i lavori, venendo scaricato da un sacco di donne e diventando un alcolizzato emarginato e malato di mente. Si può dire che oggi Luca sia l’unico vero uomo di successo in Italia, avendo realizzato appieno i suoi desideri infantili.
Scrittore di racconti, romanzi, poesie, monologhi e canzoni, anarchico e dissacrante, lucido e folle, Luca “El Lucho Balboa” è stato cantante della rock band Uovatomiche. Ha pubblicato il romanzo autobiografico “Morte e resurrezione di un povero cristo” e il disco solista “Porci senz’ali ed altri animali” per Araba Fenice Edizioni. “Le tragiComiche porNovelle” è la sua prima raccolta di racconti.


coverLuca Oggero
Le tragiComiche porNovelle
Vertigini, collana di narrativa

120pp, 2,99 euro (digitale) 12 euro (cartaceo)

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