In libreria: “L’ultimo tortellino e altre storie” di Roberto Marzano

Roberto Marzano, "L'ultimo tortellino e altre storie". Foto di copertina di Davide Marzano
Roberto Marzano, “L’ultimo tortellino e altre storie”. Foto di copertina di Davide Marzano

Diciannove racconti, diciannove storie differenti come tema, ambientazione, tono. Diciannove ingegnosi meccanismi fatti di parole, dove il colpo di scena si cela alla svolta di ogni pagina e ogni riga nasconde un gioco linguistico, una suggestione, uno spunto di riflessione, una lacrima o una risata.

Come giustamente sostiene nella prefazione Maria Pia Altamore:

Il narrare di Roberto Marzano è sorprendente. Non tanto perché sia particolarmente apprezzabile dal punto di vista letterario, e lo è, ma perché la sorpresa è la principale peculiarità che contraddistingue questi diciannove originalissimi racconti. Finali imprevedibili, come tornanti inaspettati, spiazzano l’incauto lettore avventuratosi lungo i sentieri di queste storie dense di idee e di trovate quasi da sceneggiatura cinematografica.
[…]
Ma lo schema non è sempre lo stesso, e allora le storie imboccano percorsi inconsueti, decisamente anomali. Spesso Marzano ama raccontare di cose, vegetali o animali, dandogli attraverso l’immedesimazione nei soggetti inanimati un impulso vitale e una pennellata di umanità. Così, tortellini e spaventapasseri rimasti soli, al pari di carciofi altezzosi o di acciughe nella rete, assumono espressioni e sentimenti propri dell’uomo pensante.
Metafore esistenziali nelle quali uno psicanalista particolarmente curioso troverebbe materiale in abbondanza, se avesse voglia di analizzare l’autore. E allora viene da chiedersi: perché gli eroi di queste storie sono spesso degli anti-eroi? Chi è l’impiegato represso che i colleghi chiamano crudelmente Renato “Zero”? Perché l’autore narra di schiavi africani e di schiavi di Sua Maestà Televisione? Posti tali dubbi a lui direttamente, egli afferma di non riferirsi in alcun modo a se stesso ma di esercitare attraverso la scrittura una sorta di filantropa compassione per i deboli, gli oppressi e i perdenti… ci sarà da credergli?

IMG_9713 (1)Roberto Marzano, che ama definirsi narratore e poeta “senza cravatta”, chitarrista, cantautore naif e bidello “alternativo”, ha pubblicato “EXTRACOMUNICANTE. Dov’è finita la poesia?”- De Ferrari – Ineditamente (2012); ”EVENTUALMENTE IMPROPONIBILE” – Edizioni “Si Fa Per Fare”; “SENZA ORTO NE’ PORTO”- Edizioni di Cantarena – QP (2013); “SENZA ORTO NE’ PORTO”- Bel-Ami Edizioni (2013).

Il libro è impreziosito dalle fotografie del giovanissimo Davide Marzano, classe 1993. Diplomatosi al Liceo Artistico Luzzati di Chiavari nel 2012, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Carrara.


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Roberto Marzano

L’ultimo tortellino e altre storie

Prefazione di Maria Pia Altamore

Foto di copertina e illustrazioni interne di Davide Marzano

ISBN: 978-88-98572-06-9

Matisklo Edizioni, ottobre 2013

2,99 euro

 

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