In libreria: “I ragazzi non vogliono smettere” di Nucleo Negazioni

copertina05-1200x1600“Nucleo Negazioni” è un collettivo di scrittori, poeti, performers ed artisti in genere, accomunati da una precisa volontà dissacratoria e contro-culturale. Si può leggere sul loro manifesto:

Qui non si vuole fare cultura perché la cultura ci sovrasta, ci opprime, ci circonfonde e ci rende passivi,
inermi, ci rende forme assuefatte a sistemi prestabiliti.
Noi non vogliamo – SIAMO. Il volere lo lasciamo agli ego-drogati.

Eppure, nonostante questo preciso ed esplicito impegno a non voler fare cultura, capita che Nucleo Negazioni decida di fare un libro, un’antologia, una raccolta. Un po’ perché è la contraddizione stessa, l’uso polemico delle forme espressive, il centro attorno al quale ruota la loro stessa esistenza, un po’ perché sarebbe un peccato non farlo visti gli ottimi risultati.

logoNNtraspE’ proprio questo il caso di “I ragazzi non vogliono smettere”, antologia di poesia che raccoglie i testi di quaranta degli appartenenti al progetto, incentrati attorno ad un titolo particolarmente evocativo.

“I ragazzi non vogliono smettere” raccoglie le voci, a volte sussurrate ma molto più spesso urlate, di chi si ritrova ad un certo punto della propria esistenza in quel “non luogo”  che sta tra la giovinezza e la maturità, tra il rifiuto della responsabilità e la precisa ed impellente consapevolezza che tale rifiuto è possibile ma solo al prezzo di rinunciare a buona parte di quello che la vita ha da offrire.

Da questa contraddizione di base si dipanano i quaranta brani della raccolta, ognuno con lo sguardo e lo stile personale di ogni autore. Il risultato è una raccolta che, attraverso il sommarsi di più punti di vista e suggestioni, va a riprodurre il turbinio del mondo di oggi e di chi oggi lo abita.

Riportiamo qui il testo che da il titolo alla raccolta, ad opera di Alessandro Pedretta.

I RAGAZZI NON VOGLIONO SMETTERE

Ho visto gente morire per un taglio,
urlare per la voglia
accucciati nudi nei parchi
cercando il ritmo sommerso del sangue
nella pelle morta tra le gambe.
Ho visto le ambulanze
che come luminosi fiori malati
accorrevano per cancellarti
il tuo angolo di stelle assopite.
Ho sentito le nervose voci del bisogno
accavallarsi come onde tossiche
nel silenzio ottuso
di una ferrovia in abbandono
o tra gli spari
di una chimica periferia dimenticata.
Mi sono sciolto
assieme ad aggressive pozioni al sogno triste
e speculari a un dramma prestabilito.
In cerca dell’uomo
a tutte le ore,
la vita uno scandire di battito artificiale.
Eccoti al luna park, baby
i calci in culo sono gratis,
uno spettacolo dentro uno spettacolo,
(matrioske di scimmie dentute)
“roba buona metti poco”.
Io ora mi siedo,
lascio stare,
i cruciverba sulle braccia
che non danno
nessun
risultato.

Il libro, con la copertina di Mirko D’Andrea e la prefazione dell’editore Francesco Vico, contiene oltre ai testi una breve bio-bibliografia per ogni autore partecipante ed il manifesto di Nucleo Negazioni.

1469911_550494338376585_425056058_nSarà presentato ufficialmente a Pietra Ligure domani, sabato 14 dicembre, all’evento “I ragazzi non vogliono smettere – troppo giovani per contare qualcosa, troppo vecchi per essere giovani”, organizzato da Officine Creative, Giovani per Pietra, Geronimo Carbonò, Il Mulino degli Artisti, Matisklo Edizioni, Fratelli Frilli Editori, Comune di Pietra Ligure, Esarò, Nucleo Negazioni e YEPP Loano. Per maggiori informazioni sulla serata c’è un evento Facebook e anche un articolo su Mentelocale.


copertina05-1200x1600Nucleo Negazioni

I ragazzi non vogliono smettere

Prefazione di Francesco Vico

Foto di copertina di Mirko D’Andrea

ISBN: 978-88-98572-09-0

Matisklo Edizioni, dicembre 2013

2,99 euro

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...