Il giorno che Alda mi condusse a conoscere Macondo

Gabriel-Garcia-MarquezAvevo diciassette anni, quasi nulla in testa e il cuore nelle mie mani da pettirosso. Inseguivo la poesia come s’insegue un gatto, cioè senza nessuna possibilità di raggiungerlo, e scappavo dalla maturità come si fugge da un temporale, cioè senza nessuna speranza di fuga.
Nella mia vita ogni estate, e così ogni città e ogni viaggio, portano un nome di donna. Ma non l’estate dei diciassette. Avevo lavorato sodo con una brunetta che stava poco lontano, ma senza grossi risultati. Una gita al mare, una pomiciata in pineta, un bagno di mezzanotte rigorosamente con il costume.
Insomma, quell’estate non aveva ancora un nome. Fino al sonnacchioso pomeriggio d’agosto in cui Alda mi mise in mano una copia di Cent’anni di solitudine, che non conoscevo. Alda è fatta così, da brava nonna ti regala una pila di libri nemmeno fossero una manciata di caramelle.
Lo lessi in tre giorni e me ne innamorai. Il quarto giorno portai fuori la brunetta, le recitai ad alta voce l’ “ascensione” di Remedios la Bella e facemmo il bagno di mezzanotte senza costume.
Magico Marquez! D’un tratto quell’estate anonima ebbe tre nomi: Alda, Gabriel e… quello di una brunetta dagli occhi verdi e un gran paio di tette, che per delicatezza non nominerò qui.
image_book.phpDa allora ho letto molte altre opere di Marquez e sono tornato a Macondo così tante volte da dubitare di averci vissuto una vita parallela. Nel frattempo la brunetta si è perduta chissà dove, insieme ai suoi seni e a quella vecchia edizione dei Cent’anni, finita dove di solito finiscono gli amori, gli agosti e ora anche Gabriel.
La sola che vedo ancora è Alda. Ci siamo sentiti proprio oggi, giusto per chiudere il “cerchio magico”, immagino.
E, a proposito di cerchi e magie, se penso che, fatta salva la parte su Remedios, alla brunetta Cent’anni di solitudine non era neppure piaciuto, concludo che la verità è tanto strepitosa quanto semplice: la magia esiste.

Cesare Oddera

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3 pensieri su “Il giorno che Alda mi condusse a conoscere Macondo

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