Con gli occhi grandi spalancati

Vera Bonaccini su “Annuario degli attori e dei grandi amori” di Fabrizio Sebastian Caleffi d’Alistàl

Fabrizio Sebastian Caleffi d'Alistàl
Fabrizio Sebastian Caleffi d’Alistàl

Aprendo per la prima volta un libro di poesie uno si aspetta di trovarsi di fronte delle poesie. (Banale, lo so. Colpa della tv, sicuramente.) Beh, con questo libro non succede. E non perché le poesie che lo compongono non siano poesie (sono “poesissime”, anzi), bensì perché Fabrizio Caleffi, prima di essere un poeta, un drammaturgo, un attore e chissà quante altre cose che ignoro, è un incredibile giocoliere.

Aprire questo libro equivale, quindi, a sedersi a gambe incrociate in una piazza (di Parigi, Milano, New York…) con gli occhi pieni di stupore e aspettativa puntati sull’uomo che, poco distante, prende le parole, le lancia verso l’alto, le riprende al volo per poi farle rimbalzare qua e là, dispiegandole in infinite variabili e storie.

E dietro le parole corrono-rimbalzano Hemingway e Guevara, tulipani biondi, Simone e Giulie, apocalissi di pioggia sulla spiaggia, Negroni sbagliati, tanghi e milonghe, Darie annegate mancate e angeli – in Chiapas – dalle mani leggere.

E dietro a questo affresco multicolore, a questa giostra panoramica che narra di un’umanità varia e variopinta, dietro a tutto questo, rimbalzi anche tu, con gli occhi grandi spalancati per non perdere niente.

Tu, che un pomeriggio hai aperto un libro in cerca di poesia, e ti sei ritrovato all’improvviso in quella realtà parallela che è Milano poco prima dell’alba.

Come educati montanari antichi
si salutano per via i nottambuli sperduti
eppoi s’amano e si ammazzano un po’
finacché la vecchia dei fiori
non chiede alla statua del Mazzini
quanto sono appuntite le ginocchia di Dio
e allora è l’ora che si fa giorno
stride già il primo tramonti e riderà il ritorno.

(Milano, 1996)

O su una spiaggia desolata, sotto la pioggia, ad annegare te stesso in un Negroni, in una sorta di privata apocalisse.

L’apocalisse c’è è pioggia sulla spiaggia
questa spiaggia che non ha mai visto il mare
i sette Cavalieri son solo camerieri
Sex and the City non è Anna Karenina
i fiori neri
degli ombrelli sfilano dietro al loro funerale
l’apocalisse c’è è pioggia sulla spiaggia
lo sconforto è un Negroni sbagliato
l’angelo vendicatore un moscone annegato
nel caffè
e l’apocalisse, l’apocalisse c’è.

(Milano, 2009)


annuariodegliattoriFabrizio Sebastian Caleffi d’Alistàl
ANNUARIO DEGLI ATTORI E DEI GRANDI AMORI

ISBN: 978-88-98572-15-1
Comete, collana di poesia
Prima edizione, aprile 2014
2,99 euro

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Disponibile su cd-eBook

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