Un assaggio da “I poeti segreti” di Nicola Salvini: Poetry Slam

ipoetisegreticoverQuella di Nicola Salvini è poesia serissima, ma ciò non vuol dire sia seriosa: tra giochi di parole, futurismi, parodie, ironie e chi più ne ha più ne metta, non c’è ne “I poeti segreti” pagina che non strappi un sorriso anche al più barboso dei lettori. E allo stesso tempo non c’è pagina che, in qualche modo, non suggerisca una riflessione assai meno lieta.

Il mondo, letto attraverso la lente di questo libro, è infatti sì un luogo di bizzarrie ed esagerazioni, ma nasconde – neanche troppo bene – una carica di minaccia, di violenza, che filtra attraverso le parole e trasforma quel sorriso in un qualcosa a metà tra un ghigno e lo stupore. Come in questa poesia tratta dalla sezione “La fantasia al potere”, visione distopica di quella che ormai da qualche anno è diventata una forma tipica della lettura di poesia, il Poetry Slam.

FV

Poetry Slam

i cento poeti semifinalisti
furono svegliati prima dell’alba
nello stanzone dove li avevano ammassati
dopo il rastrellamento

dopo ore di attesa sotto il sole
sull’asfalto bollente del piazzale
comparvero finalmente gli stivali lucidi
della Giuria Tecnica
in alta uniforme

i cento poeti semifinalisti
spossati dalla sete
e a stomaco vuoto dal giorno prima
furono messi in fila a bastonate
davanti a un tavolino
dietro al quale era seduto
un Ufficiale della Giuria Tecnica
– un lirico, dicevano le mostrine –

al primo poeta della fila
fu ordinato di declamare
due versi a sua scelta

uno dopo l’altro
ognuno dei cento poeti semifinalisti
stropicciò il proprio foglio di carta
e declamò i due versi richiesti
sperando che fossero quelli giusti

chi lo fece a voce alta
fingendo di non avere paura

e chi con voce appena percettibile
non riuscendo a celare la disperazione
oppure cercando un’improbabile benevolenza
della Giuria Tecnica
l’Ufficiale lirico chino sui suoi moduli
non guardava nessuno
non sembrava neanche ascoltare

al termine della breve esibizione
ognuno dei semifinalisti veniva mandato
con un cenno della mano
dall’Ufficiale della Giuria Tecnica
a destra oppure a sinistra

alla fine il gruppo di destra
contava ottantotto persone
quello di sinistra dodici

nel gruppo di destra esultavano
convinti di essere dalla parte giusta
nel gruppo di sinistra si preparavano al peggio
convinti di essere dalla parte sbagliata

il Comandante della Giuria Tecnica tuttavia
sussurrò qualcosa all’Ufficiale selezionatore
e costui immediatamente
con un ordine secco
spostò due semifinalisti
scelti apparentemente a caso
dal gruppo di sinistra
a quello di destra

i due miracolati apparenti
non si fecero scrupolo di esibire
senza ritegno alcuno
la propria gioia indegna
per l’imprevedibile colpo di fortuna
sprezzando gli sguardi
increduli e invidiosi
dei derelitti di sinistra
non appena la Giuria Tecnica si fu allontanata
i restanti dieci semifinalisti del gruppo di sinistra
furono prelevati da un autocarro
e portati via

gli altri novanta
rimasero sull’asfalto del piazzale
aspettandosi
di essere rimandati a casa

le testimonianze raccolte concordano nell’affermare
che qualche ora dopo
i novanta furono visti marciare
verso i boschi al limitare della città

di essi non si è saputo più nulla
nessuno ha mai fatto ritorno a casa

non siamo qui per dare giudizi
qualcuno potrebbe offendersi

e poi l’Autorità Garante della Poesia
dopo aver letto le carte
ha già dichiarato che la procedura
fu regolare

certo è
che se quello che immaginiamo è vero
nemmeno l’innegabile bruttezza dei loro versi
giustificava un simile triste destino


ipoetisegreticoverNicola Salvini
I POETI SEGRETI
e altre fantasie di un archiplano

Comete, collana di poesia

2,99 euro
(disponibile nei formati ePub, Mobi e PDF)

Acquista
Leggi di più
Anteprima gratuita

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...